Corso di Linux –  Leggiamo le news

di oesse@tecnogi.com


 


Uno degli strumenti più utili in rete per acquisire nuove conoscenze, risolvere problemi, o anche solo per fare quattro chiacchiere, sono sicuramente i newsgroup, forum tematici nei quali ci si incontra per scambiarsi messaggi pubblici. A differenza di irc o delle email, quando si sfoglia un newsgroup si possono leggere "storie", temi che si articolano lungo giorni, settimane o addirittura mesi: a volte basta spedire una sola email ad un newsgroup per ricevere decine di risposte, che a loro volta possono generare dibattiti sempre più approfonditi ed interessanti. È quindi un peccato privarsi di un servizio di tale importanza anche perché, installando il giusto client, gestire le newsè tutt'altro che difficile e risulta poco oneroso per il vostro sistema. Come nostro solito, non ci dilungheremo nel presentarvi una rassegna di tutti i software in circolazione, ma ne sceglieremo solo alcuni, fra i migliori, e vedremo come installarli e configurarli.

Iniziamo con il distinguere fra due tipi i client: quelli grafici, funzionanti in X Window, e quelli testuali, che possono essere lanciati da console o in un xterm. La scelta di quale programma adottare sta a voi e alle vostre esigenze; se preferite una interfaccia grafica, l'utilizzo del mouse e dei pulsanti, utilizzate i client sotto X, mentre con quelli testuali avrete un minore impatto sulle risorse di sistema e una leggibilità non indifferente grazie ai font di console.

Iniziamo con il dare un'occhiata a Netscape, il più diffuso navigatore per Linux, che non si limita ad essere un client web ma offre anche la possibilità di leggere la posta e, ciò che ora più ci interessa, di sfogliare i newsgroup. Ma come fare?

Per prima cosa cercate un server di news; il vostro provider dovrebbe avervi già dato questa informazione quando vi siete abbonati, altrimenti usatene uno pubblico come, ad esempio

news.retina.ar

In gergo questo è definito server nntp (network news protocol), ed è la macchina dalla quale dovrete prelevare i messaggi e alla quale dovrete inviare le vostre risposte. Una volta che sapete a quale macchina in rete dovete fare riferimento, è ora di configurare Netscape affinché la riconosca:
andate nel menu Edit -> Preferences -> Mail & Newsgroup -> Newsgroup Server e inserite qui l'indirizzo che vi siete procurati, e sarete a metà dell'opera.
Ora non resta che collegarsi utilizzando il comodo bottone nella tray bar che si trova in basso a destra tramite il quale si apre il client vero e proprio.

Al primo collegamento sarete "costretti" a scaricare sul vostro computer la lista dei newsgroup disponibili tra i quali potrete scegliere quelli che più vi interessano, iscrivendovi ai vari forum. In effetti, ogni server dispone di un gran numero di gruppi provenienti da tutto il mondo, dagli argomenti più svariati in grado di soddisfare le esigenze di quasi tutti gli utenti. È ovvio che scorrere tutti i messaggi di qualche migliaio di gruppi di discussione non è l'operazione più veloce che si possa pensare; al contrario, è meglio pensare ad un modo per filtrare gli accessi ai newsgroup e visualizzare solo quelli che vi interessano veramente. L'operazione che porta a tale risultato si chiama iscrizione: per prima cosa scaricate la lista di tutti i gruppi aprendo il client di news/mail Netscape e posizionandovi sul nome del server; premete il tasto destro del mouse e selezionate Subscribe to Newsgroups per iniziare il download.

Scaricato tutto (attenzione, potrebbe anche volerci qualche minuto), utilizzate l'opzione search per cercare i newsgroup che contengono nel loro titolo l'argomento che vi interessa, selezionate quello che vi sembra faccia al caso vostro e utilizzate il bottone subscribe. Ora provate a leggere qualche messaggio.
Netscape 4.5 visualizza i newsgroup utilizzando 3 riquadri: sulla sinistra compaiono i vari server news a cui avete accesso ed i newsgroup ai quali vi siete iscritti, mentre sulla destra vi sono 2 riquadri posti uno sopra l'altro; in quello superiore appaiono i riferimenti essenziali ad ogni messaggio, ovvero il titolo, la data, e il mittente, e in quello inferiore viene mostrato il contenuto dell'articolo selezionato. Semplice e molto efficace, tenuto conto anche della bottoniera nella parte alta dello schermo che consente di operare velocemente sia sui gruppi che sui singoli messaggi. Ad esempio, potete provare ad ordinare le news in base alla loro data, che per appartenenza (il famoso thread) o per dimensione ed anche per mittente. Il tutto solo con la pressione di qualche tasto.

Una altra opportunità offerta da Netscape è l'inserimento automatico della signature, ovvero della firma che viene aggiunta ad ogni messaggio in partenza dal nostro client. Molti usano la firma automatica per chiudere con i saluti, oppure per mettere qualche riferimento personale, come numero di telefono, email, etc. Se volete qualcosa di più artistico vi consigliamo di procurarvi figlet, una utility in grado di trasformare i vostri messaggi, associandovi dei font ASCII.

Semplice e di sicuro effetto, ma ricordatevi di non abusarne: firme eccessivamente lunghe o complicate sono difficili da leggere e rappresentano un "costo" per la rete.

Abbandoniamo ora Netscape per cercare una soluzione più leggera, su console o xterm, che però garantisca una certa semplicità nelle operazioni di gestione della messaggistica. Tin, ad esempio, è uno di quei programmi che a prima vista ricorda molto i software per Dos di una decina fa: gira sotto xterm e che consente non solo di leggere le news in locale (da /var/spool/news) ma di prelevare dal server i messaggi e di vederli in remoto, lanciandolo come rtin o tin -r.

L'installazione non è difficoltosa, basta tenere presente i tre file fondamentali che ne governano il funzionamento: in tin.defaults (o un file dal nome simile, dato che su differenti distribuzioni può variare) potrete editare le caratteristiche generali del programma; .newsrc contiene la lista dei newsgroup e dei messaggi già letti e serve a Tin per tenere traccia delle proprie operazioni e impedire che vengano scaricati articoli già letti; infine /etc/nntpserver consente di specificare a quale server il programma deve collegarsi (in alternativa potete esportare la variabile d'ambiente NNTPSERVER, impostata nel file di configurazione della vostra shell).

Nella grande maggioranza dei casi, non si deve modificare il file tin.defaults, in quanto le impostazioni standard risultano essere corrette per tutti gli utenti, mentre il file .newsrc, che risiede nella vostra home directory, viene creato automaticamente da Tin alla sua prima esecuzione. Il file ~/.newsrc presente o creato nella vostra dir potrebbe avere un aspetto di questo tipo:

alt.os.linux: 1-8238
comp.os.linux.help: 1-1909
comp.os.linux.misc: 1-140434
comp.os.linux.networking: 1-58974
comp.os.linux.questions: 1-913
comp.os.linux.setup: 1-83388
it.comp.linux: 1-17713
it.comp.linux.pluto: 1-3187
it.comp.linux.setup: 1-2504

Mentre il file /etc/nntpserver potrebbe essere:

[oesse ~]# cat /etc/nntpserver news.retina.ar

Tin è strutturato in 4 livelli: il livello di selezione dei gruppi, il livello di lettura del gruppo, quello di lettura dei thread ad infine il livello di lettura delle news. Con un ENTER si passa da un livello all'altro mentre con q si torna indietro sino al livello principale o alla uscita dal programma. All'avvio vengono evidenziati tutti i gruppi presenti sul server: Sulla parte inferiore del client compaiono i principali comandi tramite i quali scorrere, leggere e rispondere o postare nel gruppo prescelto. Se la prima schermata visualizza solo i gruppi, selezionandoli, si entra all'interno di ogni singolo forum dove si possono leggere le news li postate.

Ma quali sono i comandi principali di Tin?
Eccovi una breve legenda:

<n>=per passare al gruppo / articolo listato come n
TAB= si va al messaggio seguente non letto
/=per la ricerca,
c)atchup = per segnare il gruppo / articolo come letto
g)oto, j=linea giù ,
k=linea su
h)elp, = aiuto
m)ove, = per spostare un gruppo
q)uit, = per lasciare il programma o il gruppo che si sta visualizzando
r=toggle all/unread, per segnare i gruppi / le news come lette
s)ubscribe, per l'iscrizione ad un gruppo
S)ub pattern, per l'iscrizione utilizzando una chiave di ricerca
u)nsubscribe, per rimuovere l'iscrizione
U)nsub pattern, per rimuovere l'iscrizione utilizzando una chiave di ricerca
m) mail
w) posta una nuova news
r) reply mail
f) follow up

Ricordatevi che il menu nella parte bassa del client si modifica arricchendosi di funzioni specializzandosi a seconda del livello di lettura nel quale ci si trova e consente, quindi, operazioni diverse in aree differenti.

Una opzione davvero interessante di Tin consente di collegarsi al server nntp e filtrare in automatico i newsgroup che si vogliono consultare: in questo caso basta lanciare il programma qon questa linea di comando:

[oesse ~]# rtin -a it.comp.*

e verranno visualizzati tutti i gruppi che presentano nel loro nome it.comp. A questo punto sarà molto facile iscriversi o visitare solo i newsgroup da voi prescelti.

Adesso complichiamo un po' le cose dando un'occhiata a Leafonode, un client che non solo consente di consultare i forum online, ma vi permette di salvare i messaggi in locale per rivederli con calma quando avrete terminato il collegamento. Configurarlo è tutto sommato un'operazione veloce e abbastanza semplice; aprite il file leafnode.conf ed inserite le seguenti istruzioni:

server = server_name

expire = numero dei giorni dopo cui i threads (filoni di discorso) devono essere cancellati (se non letti)

maxfetch = massimo numero di news da prelevare per ogni gruppo

Tenete presente, comunque, che in relazione al pacchetto utilizzato dalla vostra distribuzione (rpm, deb, tgz) questo file può avere un nome diverso ed una localizzazione differente da

/etc/leafnode.conf

Se volete operare un po' a basso livello, ecco come fare per gestire i newsgroup direttamente da shell. Sapendo che Leafnode salva i messaggi in directory che prendono il proprio nome dal newsgroup di appartenenza, e che queste risiedono sotto

/var/spool/news

ipotizziamo di volere scaricare gli articoli del gruppo it.comp.linux.pluto. Create la directory

/var/spool/news/it/comp/linux/pluto

e date il comando

chmod 775 /var/spool/news/it/comp/linux/pluto

seguito da

chmod u+s 775 /var/spool/news/it/comp/linux/pluto

Il programma crea una serie di altre directory in /var/spool/news, quali: out.going, dove vengono memorizzati i posting in uscita; failed.posting dove trovate posting rifiutati, message.id che, contiene degli hard link ad ogni messaggio ed interesting.posting che contiene dei file a 0 byte per ogni gruppo che un client nntp ha cercato di prelevare. Piccolo trucco: forzando con un touch il file il cui nome corrisponde a quello del gruppo di cui volete prelevare gli articoli, al fetch (prelievo dei messaggi) successivo forzerete il suo download. Fetch, per inciso, è l'utility che consente di prelevare le news secondo dei parametri configurabili, come abbiamo visto, nel file leafnode.conf. Fatto questo, non ha più importanza come vorrete leggere gli articoli: potete usare Leafnode stesso oppure un semplice lettore, o anche Netscape.
Quest'ultimo richiede però l'aggiunta di un nuovo server nel menu di configurazione, che chiamerete localhost (che corrisponde alla vostra macchina):

Ora Netscape andrà a prelevare le news direttamente dal vostro server locale e diventerà nient'altro che un lettore di news offline.

Considerate inoltre che, una volta che le news sono presenti su di un server, qualsiasi client ha la possibilità di leggerle; in questo modo potete quasi costruirvi un piccolo server locale per la gestione delle news.

Per ora abbiamo terminato. Provate a configurare il client che preferite e sfogliate i newsgroup iniziando ad informarvi su sendmail. Nella prossima lezione, infatti, impareremo a gestire questo programma per la gestione della posta elettronica utilizzando qualche trucchetto per aumentarne la sicurezza e adattarlo al nostro sistema. Preparatevi quindi, i newsgroup sono una vasta fonte di informazioni!



 
Marco Giardini
oesse@tecnogi.com